Migliora ora la tua respirazione
I tre fattori fondamentali che hanno un impatto sul modo in cui funziona la respirazione sono:
- Aspetti biochimici: con il metabolismo e scambio dell’ossigeno e dell’anidride carbonica.
- Aspetti Biomeccanici e fisici della respirazione, il coordinamento dei muscoli respiratori, intercostali e del diaframma.
- Aspetti Psicologici, mentali ed emotivi che possono manifestarsi come stress causato da una cattiva respirazione, ma anche una cattiva respirazione causata dallo stress.
- Inoltre con adeguate tecniche respiratorie e di rilassamento abbinate ad esercizio fisico si possono prevenire ed attenuare anche dolori fisici, come il mal di schiena.
SERVIZI PER LO SPORT:
Preparazione atletica per il ciclismo e non solo, con programmi integrati e personalizzati di allenamento respiratorio.
Curriculum
Giuseppe ha praticato differenti discipline sportive, appassionato delle “due ruote” ha gareggiato come ciclista amatore stradista.
Dopo la laurea in Scienze Motorie, con la tesi “Allenamento respiratorio negli sport di resistenza: Ciclismo e Corsa”, consapevole dell’importanza della respirazione nello sport e non solo, ha approfondito lo studio frequentando il master specialistico teorico-pratico del Dott. Mike Maric, diplomandosi docente Medical Breathe University, MBU presso la Y-40 a Montegrotto T. (PD) e istruttore Airofit.
L’affaticamento muscolare respiratorio è spesso un fattore limitante nelle prestazioni sportive.
L’allenamento per la resistenza dei muscoli respiratori li rende più forti, più veloci, più efficienti e più resistenti alla fatica, con significatovi benefici per le prestazioni
Chi pratica sport, con un adeguato programma di allenamento respiratorio potrà sicuramente migliorare le proprie prestazioni atletiche.
AIROFIT
L’Airofit è un dispositivo innovativo per allenare la funzionalità respiratoria, per la performance sportiva, per la salute e benessere fisico.
Airofit può essere utilizzato con App dedicata selezionando un percorso guidato ed automatizzato, in teoria è possibile allenarsi in autonomia, ma come per qualunque altra tipologia di allenamento, Giuseppe propone dopo un check up per la valutazione dell’atleta, protocolli personalizzati in base alle capacità ed obbiettivi.
Questi esercizi hanno lo scopo di:
- Aumentare la capacità polmonare, ridurre la frequenza respiratoria preservando energia.
- Allenare il tuo controllo respiratorio attraverso un modello di respirazione circolare
- Allenare la capacità di trattenere il respiro a polmoni vuoti ed a polmoni pieni.
- Allenare la flessibilità dei tuoi muscoli respiratori.
- Rafforzare la capacità aerobica, la resistenza e ritardare l’insorgenza della fatica.
- Migliorare la soglia anaerobica per mantenere la massima potenza per tempi più lunghi.
Questi esercizi hanno lo scopo di:
- Aumentare la capacità polmonare, ridurre la frequenza respiratoria preservando energia.
- Allenare il tuo controllo respiratorio attraverso un modello di respirazione circolare
- Allenare la capacità di trattenere il respiro a polmoni vuoti ed a polmoni pieni.
- Allenare la flessibilità dei tuoi muscoli respiratori.
- Rafforzare la capacità aerobica, la resistenza e ritardare l’insorgenza della fatica.
- Migliorare la soglia anaerobica per mantenere la massima potenza per tempi più lunghi.
I risultati
L’applicazione di alcune tecniche, che normalmente sono utilizzate per l’apnea hanno dato risultati significativi nel miglioramento delle prestazioni sportive.
Trattenere il respiro dopo aver espirato, diminuisce la saturazione di ossigeno nel sangue. Un livello di ossigeno nel sangue, misurabile con un saturimetro da dito inferiore al 94% è riscontrabile in alta montagna oltre 2.500 metri s.l.m.
Gli allenamenti in apnea
Gli allenamenti in apnea stimolano naturalmente la produzione di eritroproietina -EPO, migliorando l’ossigenazione muscolare.
L’allenamento di apnea dinamica, può essere fatto in acqua, ad esempio nuotando stile libero: dopo una espirazione forzata, si continua a nuotare per alcune bracciate in apnea, fino ad avvertire una forte fame d’aria, quindi si recupera respirando con il naso e si ripete per 8-10 volte.
Il protocollo può essere applicato anche con la corsa, alternando ripetute di jogging o corsa con cammino veloce, trattenendo il fiato post espirazione, oppure per un certo numero di pedalate se utilizzeremo una bike stazionaria, esercitazioni queste da fare indoor per motivi di sicurezza.
Tra gli atleti del passato che utilizzavano speciali tecniche respiratorie per i loro allenamenti si può ricordare:
Emil Zátopek denominato la Locomotiva umana, è stato un mezzofondista e maratoneta cecoslovacco. In carriera ha conquistato quattro medaglie d’oro e una d’argento ai Giochi olimpici. Zátopek fu anche il primo atleta a infrangere la barriera dei 29 minuti sui 10000 m piani; tre anni prima, nel 1951, era sceso sotto l’ora nei 20 km.
Sanya Richards-Ross ex velocista specializzata nei 400 metri piani. In carriera è stata campionessa olimpica (Londra 2012). È l’atleta che ha corso per il maggior numero di volte in carriera i 400 m sotto i 50 secondi, ben 49 volte.
Significativa l’immagine dove la Ross taglia il traguardo a bocca chiusa, indice questo di un particolare adattamento alla gestione della CO2 e dell’utilizzazione dell’ossigeno nella condizione di massimo sforzo.
Più di recente atleti d’élite di sport terrestri, che integrano il loro allenamento con quello respiratorio hanno conquistato medaglie olimpiche.
Molti di questi atleti, utilizzano la respirazione con tecniche che prima erano prerogativa degli sport acquatici, ovvero l’apnea, sotto la guida del coach Mike Maric.
Un training respiratorio, deve essere programmato e strutturato per essere inserito nell’allenamento specifico della propria disciplina sportiva, seguendo una vera e propria routine, con warm-up respiratorio, lavoro specifico ipossico o ipercapnico a seconda degli obbiettivi.
I muscoli respiratori se allenati, facilitano la circolazione del sangue e quindi lo smaltimento del lattato, accelerando i processi di recupero da uno sforzo fisico.
Se sei interessato a migliorare le tue prestazioni sportive e desideri ulteriori informazioni, contattami per un appuntamento.
GESTIONE DELLO STRESS:
Gli sportivi ed altre categorie di persone, soggetti sani, con deficit respiratorio anche post-Covid, possono intraprendere con Giuseppe, un percorso di riabilitazione e consapevolezza respiratoria personalizzata.
L’allenamento respiratorio è indicato anche in caso di alcune patologie lievi ed è un mediatore valido per la gestione dello stress, ad esempio, il ciclo respiratorio 3-6-5 detto anche della Coerenza Cardiaca – Biofeedback è scientificamente validato come regolatore dei due rami del SNA, sistema nervoso simpatico e parasimpatico migliorando la variabilità cardiaca HRV.
Attraverso una respirazione consapevole è possibile aumentare il rilassamento, rallentare la frequenza cardiaca, gestire lo stress e disturbi d’ansia.
Esercizi specifici possono aiutare contro l’insonnia, riducendo il tempo di addormentamento.
La respirazione corretta e consapevole, può migliorare la qualità del sonno che è fondamentale per la salute.
La pratica di rilassamento è sicuramente utile contro l’insonnia.
Può includere la meditazione e altre tecniche di rilassamento mentale.
Può anche includere tecniche di rilassamento fisico, come tendere progressivamente e quindi rilassare ciascuno dei gruppi muscolari del corpo prima di dormire.
Le tecniche di rilassamento insieme ad una idonea temperatura ambientale, circa 20 gradi, calmano la tua mente e
favoriscono un addormentamento rapido.
Le terapie di rilassamento sono focalizzate sul modo di respirare.
Il modo di respirare, quindi come respiriamo, influisce su moltissimi parametri e sistemi del nostro organismo, imparare a respirare veramente “bene” risulta essere un fattore importante da adottare anche a scopo preventivo per restare in salute ed in forma.
Infatti un’appropriata e razionale ginnastica respiratoria deve partire dalla educazione respiratoria.
Tutti respiriamo per sopravvivere ma “Saper respirare bene” si traduce in una condizione di grande utilità per la salute.
I soggetti interessati, su consiglio del proprio medico, o prescrizione medica se necessaria potranno frequentare corsi di educazione respiratoria, per la salute e benessere psicofisico.
Se desideri ulteriori informazioni contattami per un appuntamento.
All’inizio di quest’anno, contattai Giuseppe, perché mi seguisse nella preparazione atletica, pratico MTB
e per le mie gare di autunno, decidemmo di iniziare il programma di allenamento in giugno, nel frattempo
mi sarei riposato e come mia abitudine avrei fatto attività fisica leggera.
Giuseppe mi propose di provare ad allenare la respirazione, facemmo un test in bici molto impegnativo,
poi ho seguito il corso di respirazione e successivamente un allenamento di un mese, 10 minuti al giorno
tutti i giorni con Airofit.
Ora all’inizio del mio programma di preparazione annuale abbiamo fatto di nuovo il test in bici.
Sono rimasto sorpreso di aver conservato dopo circa due mesi che non mi allenavo, le capacità che
avevo a fine stagione .
Ero un po’ scettico ma devo ricredermi, sicuramente l’allenamento respiratorio ha i suoi vantaggi.
La mia intenzione è di continuare questa pratica guidato dal mio coach; grazie Essebiti Sport Lab.
Soffro di asma da quando ero ragazza, da oltre trent’anni, necessito di broncodilatatori per via inalatoria
(il cosiddetto puff) oltre a seguire una terapia medica.
Il percorso che ho intrapreso con Giuseppe prima con la consapevolezza del respiro e poi con un vero e
proprio training respiratorio mi ha dato sicurezza e tranquillità, ora so che posso dominare gli attacchi di
asma ed anche l’ansia che le difficoltà respiratorie mi procuravano.
A volte ho anche saltato il “puff” mattutino, al quale ero abituata. La mia respirazione è calma e lenta
come non mai, ho poi iniziato un programma di esercizio fisico, per il quale Giuseppe pone particolare
attenzione alla coordinazione degli esercizi con il respiro;
sto bene, grazie a Giuseppe ed a Essebiti sport lab.










